Prendete un luogo bello, ma bello davvero: campagna con dolci colline a perdita d'occhio, campi coltivati, pascoli. Al centro collocate una rupe tufacea, dove -nella folta macchia- sopravvivono i resti di un antico insediamento medievale, chiamato Castel Campanile. Tutt'intorno le tracce di antiche frequentazioni etrusche e romane: tombe, gallerie, un colombario. Interessante, vero? E pensate che tutto questo si trova nel comune di Fiumicino, a due passi da Roma e dalle distese di cemento della costa, mica in Toscana. Cosa fare di un posto del genere? Valorizzarlo, proteggerlo, farlo conoscere? No! Facciamoci una discarica!
Ebbene si, la nuova discarica della Capitale, dopo i disastri di Malagrotta (che oramai scoppia) la Polverini e i suoi accoliti la vorrebbero fare qui, in uno degli ultimi scampoli di vera Campagna Romana scampati alla completa distruzione. Una vera, autentica follia, da cui spero presto -e comunque in tempo utile- gli amministratori regionali si riprendano...








